Logo AreaNapoli.it

Baresi grande uomo oltre che campione, Zazzaroni ricorda: "Gesto meraviglioso all'Heysel"


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Baresi grande uomo oltre che campione, Zazzaroni ricorda: Gesto meraviglioso all'Heysel

Ivan Zazzaroni ricorda Franco Baresi con due emozionanti post su Instagram: dall'omaggio al capitano del Milan fino allo storico gesto all'Heysel in memoria delle vittime del 1985.


La morte di Franco Baresi ha lasciato un vuoto enorme nel mondo del calcio. Tra i tanti messaggi di cordoglio pubblicati nelle ultime ore spiccano quelli di Ivan Zazzaroni, che su Instagram ha dedicato due post alla leggenda del Milan e della Nazionale, ricordandone non solo le straordinarie qualità tecniche, ma soprattutto lo spessore umano.


PUBBLICITÀ

Zazzaroni elenca le qualità di Baresi

Nel primo messaggio il direttore del Corriere dello Sport rende omaggio a uno dei simboli più iconici del calcio italiano. "È stato il capitano e il volto di una squadra fantastica", scrive Zazzaroni, sottolineando come "la sua interpretazione del ruolo del libero resta unica". Nel ricordo emergono anche le qualità che più lo avevano colpito: "la semplicità, la serietà, la riservatezza, il coraggio". Un pensiero che si chiude con un omaggio al Milan degli anni d'oro: "Fortunato chi - come me, come tanti di voi - ha potuto vivere quel calcio".


PUBBLICITÀ

Il gesto di Baresi all'Heysel

Il secondo post è ancora più intenso perché riporta alla memoria un episodio che racconta la sensibilità dell'uomo prima ancora del campione. Zazzaroni ricorda la sera del 7 marzo 1990, quando il Milan affrontò il Malines nei quarti di finale della Coppa dei Campioni allo stadio Heysel: "Quella sera Franco Baresi depose un mazzo di 39 rose rosse sotto il Settore Z per omaggiare le 39 vittime del 29 maggio 1985 (Juventus-Liverpool)".

Il messaggio di Taveggia

Con lui c'era Paolo Taveggia, direttore organizzativo del Milan che mi ha scritto: "Questo era il Milan, questo era Franco e questo ero io, tempi andati, l'oggi è pieno di personaggi incapaci di conoscere emozioni e realtà. Le rose che avevo portato in segreto negli spogliatoi le aveva comprate un mio compagno di scuola, tifoso, presente in albergo. Me le consegnò, non avevo detto niente a nessuno, negli spogliatoi mi bastò parlare con Franco un minuto e lui decise senza indugio di fare quel meraviglioso gesto".


Ultimissime notizie
Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
OsasunaOsasuna
Napoli-Osasuna, i precedenti
Amichevole, mercoledì 5 agosto alle 18:30