"Amo Napoli perché è una città d'amore: anche se ti fa soffrire e a volte non la capisci"
Antonio Incoglia, scrittore, nel suo libro "Viaggiatori distratti" ha descritto in modo credibile la città di Napoli.

Napoli è stata presa letteralmente d'assalto nelle vacanze natalizie. In tanti hanno scoperto e/o riscoperto le bellezze di una città che non lascia sicuramente indifferenti. In tanti hanno provato a descriverla. Forse uno dei ritratti più belli e veritieri è quello dello scrittore Antonio Incoglia nel suo libro "Viaggiatori distratti". Eccone un breve stralcio: "La mia terra non è solo paesaggi, arte e cultura, la mia terra è intrisa di tenacia, empatia e voglia di non mollare mai. Voglia che si respira anche, o forse soprattutto, in quei vicoletti dove la generosità di questo popolo si rispecchia nei loro sguardi e nei loro modi di fare.
"Sguardi - si continua a leggere - che sono un marchio di fabbrica delle persone di questo luogo: magnetici, felini, ricchi di mistero e di speranza allo stesso tempo. Chi ha incrociato gli occhi di una napoletana o di un napoletano, lo sa: o lo odi o lo ami e non riesci più a distoglierne lo sguardo, proprio come accade con i gatti. Amo Napoli perché è una città d'amore: anche se ti fa soffrire e alle volte non la capisci, non puoi starne lontano per molto tempo".








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