Amadeus, il figlio: "Mamma incinta in aereo, papà disse testuali parole. Lei non era d'accordo"
Il figlio di Amadeus, Josè Bastianini, ha raccontato alcuni retroscena sulla sua vita privata evidenziando il suo grande sogno per il futuro.

José Bastianini, figlio di Amadeus, ha rilasciato un'intervista sulle pagine di Vanity Fair per raccontare il rapporto con il papà famoso e parte della sua vita privata. Sulle sue passioni, ha rivelato: "Prima vengono lo studio, il calcio e gli amici, poi i social: nel tempo libero mi diverto usandoli. Per esempio, su TikTok ho creato un format sulla musica, Talking with José, proprio perché ne sono un vero appassionato. Quali generi preferisco? Sicuramente rap e trap. Il mio preferito è Lazza, ma adoro anche Anna Pepe, Marracash e Geolier. Un sogno? Su un campo da calcio, in uno stadio bellissimo, con un sacco di gente che tifa per me e anche contro di me, perché questo è lo spirito dello sport. Gioco nell’Inter come portiere, e il mio sogno è quello di dedicare la mia vita al calcio".
Si chiama come Mourinho: "Mi chiamo così proprio in suo onore. Quando mia mamma era incinta, era in aereo con papà e, davanti a loro, era seduto proprio Mourinho. Mio padre, da fan sfegatato, si è alzato, è andato a salutarlo e a fargli i complimenti, poi è tornato da mamma e le ha detto solennemente: “Nostro figlio si chiamerà come lui”. Lei, all’inizio, non era tanto d’accordo, ma papà è riuscito a convincerla".
Il mondo dello spettacolo? "Sì, mi piace, anche se il mio primo sogno è quello di diventare calciatore. Se non avessi la fortuna di riuscire nello sport, mi piacerebbe lavorare nella musica, ma dietro le quinte. Riesco a distinguere un bel brano".
Com’è Amadeus nelle vesti di papà? "Sicuramente grazie a lui ho avuto l’occasione di vivere situazioni bellissime, come Sanremo, ma per me lui è un papà normalissimo, come tutti gli altri. Mi sostiene e io sostengo lui: abbiamo un bellissimo rapporto. Severo? Lo è più la mamma, soprattutto nello studio è molto esigente. Ha messo in secondo piano la sua carriera proprio per stare accanto a me, e le sono molto grato. Entrambi, comunque, sono i classici genitori moderni, aperti e disponibili al dialogo".
Sulla sua fonte di ispirazione: "E' papà, lui sa farsi scivolare le cose di dosso, è molto forte e ha un carattere deciso. Da lui cerco di imparare tutto questo. Da mia mamma, donna solare e comunicativa, credo di aver ereditato la simpatia e il sorriso".
Sulle critiche per essere "figlio di...": "Dopo Sanremo mi sono stati indirizzati contro sfottò piuttosto pesanti. Io il bullismo non lo sopporto: non riesco a capire come si possano prendere di mira altre persone. Quando l’ho subìto, comunque, ho reagito molto in fretta. Quando ero più piccolo, mi è servito molto parlarne con mia mamma. Recentemente, invece, ho adottato un’altra strategia: cambio strada, non rispondo e non reagisco agli attacchi. Funziona".
INTERVISTE - 18/05/2026Cheddira super, l'attaccante del Napoli segna doppietta con il Lecce: "Grande emozione"
CAMPIONATO - 17/05/2026Conte ha concesso due giorni di riposo alla squadra dopo Pisa
CALCIOMERCATO - 17/05/2026TMW - Napoli, tentativo per Maresca. Sarri-bis, all'interno della società non tutti sono d'accordo
ALTRE NOTIZIE - 17/05/2026Buongiorno festeggia la Champions con una frase in napoletano. Anche Alisson gioisce
INTERVISTE - 17/05/2026Venerato: "Chi ama il Napoli deve dire solo grazie a Conte. De Laurentiis ha già deciso l'erede. Onore al grande Oriali"
INTERVISTE - 17/05/2026Losapio: "Nei giorni scorsi Conte ha confidato di voler andare via. Il mister verso nuova avventura"

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
