ADL scatenato in Abruzzo: il (probabile) motivo dell'addio di Spalletti

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato il grande protagonista della presentazione del francobollo dedicato ai campioni d'Italia.
Perché un allenatore come Luciano Spalletti, dopo una stagione trionfale a Napoli culminata con lo scudetto, ha deciso di lasciare il capoluogo campano? Le motivazioni non possono essere tecniche, non solo almeno. Se è vero che ogni stagione fa storia a sé è altrettanto giusto rimarcare come, a poche settimane ormai dall'inizio del campionato, i partenopei, almeno sulla carta, partano con i favori del pronostico. Hanno perso "solo" Kim (che comunque sarà sostituito), le altre non stanno certamente brillando sul mercato.
Il Milan ha acquistato tanti calciatori, ma ha perso Sandro Tonali, uno dei suoi migliori calciatori. L'Inter è ancora alla ricerca di un portiere e di un attaccante. La Juventus non ha chiuso alcun colpo clamoroso. Il motivo dell'addio di Luciano Spalletti, o almeno una delle ragioni, può essere legato a delle frizioni tra il mister e il presidente. Aurelio De Laurentiis non ha mai accettato il tonfo interno contro il Milan: "La peggiore serata della mia avventura a Napoli". E su tale concetto è tornato anche nel corso della conferenza stampa tenuta in Abruzzo in occasione della presentazione del francobollo per i campioni d'Italia: "Quello 0-4 col Milan non posso dire dove mi è rimasto...". Spalletti ha sempre ritenuto di avere svolto un grande lavoro a Napoli sia in Italia che in Europa (gli azzurri, prima di lui, non avevano mai raggiunto i quarti in Champions) e ha mal digerito certe critiche...






Napoli, altro infortunio! C'è un'urgenza sottovalutata
Napoli-Celta Vigo: 1-1, gol e highlights. Rete di Di Lorenzo, errore Meret
Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


