Adani scomparso dagli studi di SKY Sport: è mistero! Dotto: "Ho capito il probabile motivo"

Daniele Adani non è più presente negli studi di SKY Sport, la sua assenza è misteriosa quanto emblematica.
Daniele Adani, volto amatissimo da tifosi e telespettatori è "sparito" dagli studi di SKY Sport. Giancarlo Dotto in un articolo per DagoSpia prova ad individuarne i motivi. "Grosso guaio a Skytown, sezione calcio. Se non è un guaio, certo è un giallo. Se non è un giallo, di sicuro è un mistero. Che fine ha fatto Daniele Adani, per gli amici Lele? Ok, la sua seconda voce, mai stata seconda, è ancora udibile qua e là nelle telecronache della serie A. Ma, intanto, sarà davvero lui o qualcuno che lo imita maldestramente? L’equivalente dei sagomati che fanno il verso ai tifosi negli spalti. No, io non mi faccio fregare. Non ditemi che quello è Lele Adani. Il pallone televisivo è ripartito, ma i conti e i Lele non tornano. Che fine ha fatto la traboccante esuberanza dell’uomo che divora calcio e tracanna lattine di coca zero? Mai stato così misurato, mai stato così spassionato. La competenza non basta a definirlo. Il vero Lele Adani è incandescenza pura, brucia a orecchio, si accende come uno zolfanello a ogni schizzo artistoide del pallone. Parte e deraglia, non lo fermano nemmeno dodici gorilla armati di catene. È anche lui preda dell’horror vacui da stadi deserti e suoni spettrali? Gli mettono il bromuro nella coca zero? Qualcosa lo infelicita e non sappiamo cosa? E poi, altro mistero, perché non fa più coppia fissa con Riccardo Trevisani, gemello di deliri calcistici? Coppia amata o detestata, di sicuro la più riconoscibile delle telecronache calcistiche, insieme alla storica Caressa-Bergomi che gioca ormai a fare la citazione di se stessa. Scelta stravagante. I due si sono venuti a noia, hanno litigato per una donna o c’è dell’altro che accade e non sappiamo a Skytown? Ma dove il mistero diventa fitto e indecifrabile è nella sparizione radicale di Lele Adani dai commenti in studio del sabato e della domenica. Ora, potete pensarla come volete, che il ragazzo a volte esagera, a volte inquietante quando ti pianta addosso quei suoi due fari morbosi, di sicuro nessuno può negare che sia una splendida e riconoscibile anomalia nel mucchio anonimo della chiacchiera televisiva da pallone. Più che mai a Skytown calcio, dove la linea guida è quella dell’induzione alla pace dei sensi, a botte di melassa curiale. L’Adani, per dirne una, che va allo scontro frontale con il conte Max Allegri è una medaglia al valore per qualunque televisione che voglia sbattere in faccia ai detrattori la sua indipendenza. Per dirne un’altra, l’evidente rispetto con cui tutti quelli che fanno calcio, Allegri escluso, lo ascoltano. Dunque? Mistero. Perché fai fuori il tuo Monaco Febbrile, se è quello che più di ogni altro scalda cuori e umori? Quello che ti aiuta a rendere più sopportabile la pappa melensa che lo segue o lo precede. Perché a Skytown si mette al centro della scena la voce querula da finto dandy addestratore di uccelli a tempo perso e coliche immanenti di Alex Del Piero e non si avverte la necessità, da spartito orchestrale, di accoppiarla a quella testosteronica di Lele Adani?".
Dotto prosegue: "Probabile, per non dire certo, che uno come Lele Adani sia poco sopportabile per un team che ha scelto la ninna nanna come colonna sonora e il condom come divisa, salvo darsi poi a intervalli regolari la redenzione dell’anima con le scosse adrenaliniche di Buffa, l’altro mondo a parte di Skytown".
Dotto conclude: "A dirla tutta, lo scandalo Lele è facile da leggere, impossibile da correggere. Come si permette questo ragazzone arcaico, tutto sangue, nervi e passione, d’imbrattare la plastica inodore dei pavidi custodi della propria pagnotta? Skytown non riesce a collocarlo così com’è nel suo mondo. Troppo ingombrante. Il rigetto appare evidente e i vertici dell’azienda sono troppo impegnati nelle alte strategie di riconversione e diversificazione per occuparsi di cosa bolle nella pentola del sottosuolo. Non si scappa. Esclusa una rivolta solidale dei suoi colleghi, il Lele Furioso e Reietto dovrà trovarsi un cantuccio, inventarsi una divisa su misura o cercarsi altri mondi meno inospitali".






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

