10 anni senza Pino Daniele. Napoli perse le sue... corde vocali

Dieci anni fa moriva Pino Daniele e Napoli perdeva uno dei suoi simboli più grandi, più fulgidi: perdeva le sue corde vocali.
Oggi sono 10 anni senza Pino Daniele. Quell'incredibile notte del quattro gennaio 2015 la città partenopea perdeva uno dei suoi simboli più importanti del Novecento artistico partenopeo, quell'Artista sublime che rivoluzionò la musica italiana con i suoi testi poetici e le melodie del cuore.
Giuseppe Daniele dal centro storico partenopeo arrivò ovunque con la sua musica, duettando con i più grandi della terra a livello musicale. Le sue canzoni sono vere e proprie colonne sonore della vita di ogni appassionato di musica. Non solo a Napoli, lui ha avuto la capacità di unire l'Italia con le sue melodie e le sue canzoni diventate veri e propri cult, segnando intere generazioni di italiani. Pino è stato qualcosa di immenso, di indescrivibile.
In quella nottata del 4 gennaio 2015 la città di Napoli perse il suo simbolo più grande, il suo orgoglio. Ovunque si presentava Pino Daniele veniva accolto con riverenza, in religioso silenzio e con il massimo rispetto, proprio come i veri napoletani sanno fare. La città partenopea quella notte perse per sempre le sue "corde vocali", il Mediterraneo non ha avuto più voce e tutti i suoi fan, da quel giorno, sono un po' più soli, ma ce resta 'o mare e 'a pacienza 'e suppurtà. Ciao Pinotto.






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