Zazzaroni: "Se il Napoli vincerą, altro che carro. Ci vorrą la nave da crociera"
Ivan Zazzaroni ha commentato il nuovo corso del Napoli deciso da De Laurentiis: "Rilancia assumendosi il rischio di perdere".

Aurelio De Laurentiis ha scelto di rivoluzionare il Napoli puntando su una squadra più giovane. Ivan Zazzaroni ne parla nel suo editoriale per il Corriere dello Sport: "Dopo l’addio definitivo a Ciro il belga-napoletano, si è scatenato un altro inferno di malumori (eufemismo) contro Aurelio De Laurentiis, colpevole di non avergli fatto chiudere la carriera in azzurro e di non averlo salutato degnamente. «Una questione di vil denaro», la spiegazione ufficiale. Così è la Napoli del calcio, oggi. Questa l‘idea del prossimo Napoli, a prescindere da qualsiasi valutazione di natura tecnica: sono tra i pochi convinti che se dovesse arrivare un portiere come Keylor Navas, o che Meret fosse protetto da un vice come Sirigu, risulterebbe addirittura più forte di quello che ha appena chiuso al terzo posto".
"Nonostante le ottime cose fatte per il Napoli, la cui reputazione internazionale è notevolmente aumentata negli ultimi dieci anni, il presidente-produttore ha evidenti difetti di comunicazione, poca empatia con il suo pubblico, i suoi “clienti”, per dirla alla Cragnotti. Ma è giusto riconoscere al presidente il diritto di essere antipatico e di approfittarne. Squadra nuova, vita nuova. De Laurentiis lavora per il suo Napoli, lo rilancia assumendosi il rischio di perdere. Ma se vince cosa succede? Invece del carro dei vincitori mette a disposizione una crociera MSC?", ha sottolineato Zazzaroni.








Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
