Zazzaroni: "Gasperini ha detto 'no' al Napoli per quattro motivi"

L'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha preferito non muoversi da Bergamo rifiutando la proposta del Napoli. I motivi del "no" del tecnico secondo Zazzaroni.
Gian Piero Gasperini, a meno di clamorosi colpi di scena, non si muoverà da Bergamo. L'allenatore avrebbe detto di no alla corte di Aurelio De Laurentiis per portarlo a Napoli. Ivan Zazzaroni, in un editoriale per il Corriere dello Sport, ha provato a spiegare i motivi del rifiuto del tecnico: "Il fascino di Napoli e le risorse di un club con disponibilità superiori a quelle dell’Atalanta, che ha (aveva?) un tetto salariale inviolabile, non sono quindi bastati".
Quattro i motivi del "no" di Gasperini al Napoli. Ivan Zazzaroni li elenca: "Hanno infatti prevalso: 1) la volontà di Antonio Percassi che ha preteso il rispetto del contratto, in scadenza nel ’25, e fornito le garanzie tecniche che l’allenatore chiedeva; 2) l’entusiasmo di una città in amore che ha appena raggiunto uno storico traguardo; 3) la prospettiva della SuperChampions opposta alla Conference o al solo campionato; 4) la tempistica: l’Atalanta è attesa a due partite in casa e sarebbe stato difficile, se non impossibile, gestire l’addio del nuovo guru di Bergamo".
"Ultime, ma non ultime, le esigenze familiari: Gasperini non è più un ragazzino con la carriera come priorità", ha sottolineato Ivan Zazzaroni nel suo editoriale per la nota testata giornalistica romana.








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