Un bambino ringrazia Conte ad Acerra, la bella risposta del mister
L'allenatore del Napoli, Antonio Conte, nella giornata di ieri martedì quattordici ottobre è stato ad Acerra in visita all'oratorio della Diocesi.

Antonio Conte, allenatore del Napoli, nella giornata di ieri martedì quattordici ottobre è stato ad Acerra in visita all'oratorio della Diocesi. L'occasione è speciale: lo spogliatoio della struttura sportiva dell'oratorio è stata intitolata a Roberto Lorentini, medico toscano morto allo stadio Heysel nel maggio del 1985.
L'edizione odierna de Il Mattino, nello spazio riservato al calcio, racconta un retroscena della visita di Conte ad Acerra. Innanzitutto l'emozione dei bambini. Il quotidiano scrive quanto segue: "Quando è apparso davvero, in carne e ossa, sotto il sole del pomeriggio, il mormorio dei ragazzi si è trasformato in un boato di gioia. Un bambino di nome Antonio, che si è rivolto a Conte parlando a nome di tutti: 'Grazie, mister, per aver portato lo scudetto a Napoli'".
"La risposta dell'allenatore del Napoli dopo le parole del bambino? Antonio Conte lo ha guardato negli occhi, lo ha abbracciato forte, e quell’abbraccio è diventato il simbolo di un pomeriggio che resterà nella memoria. Il tecnico ha ribadito di essere felice a Napoli. Poi gli altri, a cercare una stretta di mano, una foto, un sorriso", ha sottolineato il principale quotidiano della città campana. Il mister azzurro, come al solito, è stato gentile e disponibile con tutti non negando abbracci, foto e autografi.








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