Stadio Diego Armando Maradona, manca ancora un passaggio per giocarci con la Samp

Senza l'imprimatur definitivo da parte del Prefetto Marco Valentini non sarà possibile completare l'iter burocratico in tempo.
Poche ore dopo notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona, la città di Napoli e il sindaco Luigi de Magistris si sono mossi per la dedica dello stadio. Ieri, la SSC Napoli ha comunicato il cambio nome e l’addio della denominazione San Paolo dell’arena di Fuorigrotta. In nome di una vera e propria identificazione che il popolo partenopeo avverte e respira con il Pibe de Oro, lo stadio ha preso il suo nome. Il prossimo step, per disputare la gara contro i blucerchiati al Diego Armando Maradona, come riferito da Tuttosport, è il provvedimento di ratifica del prefetto Marco Valentini.
“Il sindaco subito dopo la morte del Pibe de oro aveva attivato la procedura per sostituire la denominazione San Paolo. “Maradona ha incarnato il simbolo del riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui – si legge nella delibera – ha dimostrato che è possibile rialzarsi e trionfare. E a vincere non è stata soltanto la squadra, ma l’intera città che si indentifica in lui”. L’imprimatur definitivo dovrà arrivare dal prefetto Marco Valentini, il cui provvedimento di ratifica è atteso tra mercoledì e giovedì, così da permettere di avere la denominazione Stadio Diego Armando Maradona per la gara del 13 dicembre contro la Sampdoria.







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