Spalletti ha costruito due Napoli: Lobotka e Rrahmani trasformati, doppio ruolo per Fabian

Luciano Spalletti, mister del Napoli, ha avuto il merito di rivalutare dei calciatori che, in passato, erano finiti nel dimenticatoio.
L'edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sull’abilità avuta da Spalletti nello sfruttare infortuni e indisponibilità per creare due Napoli ugualmente competitivi, due squadre a cui attingere per le partite da giocare. Ecco quanto si legge sul giornale capitolino: "In sette domeniche e un paio di giovedì Luciano Spalletti s’è costruito due Napoli, ereditati da una campagna acquisti nella quale qualcosa è stata sacrificata (via Maksimovic e Hysaj a parametro zero e Bakayoko per fine prestito), altro è stato sottratto dalla sorte (gli infortuni di Mertens e di Demme che si sono aggiunti a quello ormai storico dello sfortunatissimo Ghoulam) e nel last minute, poi, molto è stato aggiunto, infilando Anguissa come collante delle due fasi e fosforescente idea alternativa".
"Spalletti - si continua a leggere - le rivoluzioni le fa in campo, senza aspettare che il turnover diventi un esercizio classico tra un appuntamento e l’altro: in nove gare, ha effettuato 43 cambi su 45 disponibili, ha concesso minuti a chi ne voleva e ne ha tolti a quelli che andavano risparmiati. Interventi in diretta, che rappresentano un calcio nuovo, che ha incontrato dopo il personale biennio in isolamento. Il risultato è la rivalutazione di Lobotka, la trasformazione di Rrahmani, che adesso è titolare e ha segnato anche 2 gol e Fabian nel doppio ruolo di playmaker del 4-3-3 o regista/mediano del 4-2-3-1. La panchina si è allargata e le opportunità si moltiplicheranno per tutti".








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