Simeone e Raspadori, concorrenza senza invidia. Le bellissime parole del Cholito

Il senso di squadra che Luciano Spalletti è riuscito a innescare nei propri ragazzi. La conferma dell'ottimo lavoro della società.
All'indomani dell’infortunio d Victor Osimhen, la concorrenza per il posto di centravanti nel Napoli si è scatenata ma senza invidie, con un senso di squadra che Luciano Spalletti è riuscito a innescare nei propri ragazzi. Giacomo Raspadori e Giovanni Simeone, come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, hanno iniziato ad alternarsi lì davanti e hanno sempre garantito gol e soluzioni utili alla squadra. Ciò che però più conta è che sta funzionando il progetto di profonda ristrutturazione operato dalla società nella scorsa estate. Perché con Raspadori e Simeone sono stati ingaggiati giocatori non solo “affamati” e vogliosi di affermarsi, ma anche con caratteristiche diverse che tutte ben si sposano al progetto di gioco portato avanti con Spalletti.
Lo stesso Giovanni Simeone, nel corso della sua bellissima intervista a La Nacion, ha dichiarato: "Ogni minuto conta. È la qualità, più della quantità. L’ho imparato quando mio padre lasciò l’Argentina e andò in Spagna, e lo vedevo due settimane all’anno. Ed è lì che ho imparato la qualità del tempo. Ho avuto poco tempo con mio padre, e quei momenti li ho vissuto intensamente perché poi avrei potuto rivederlo anche dopo un anno. Da quel momento ho capito che la qualità era molto più importante della quantità. Se approfitti dei 5, 10, 15 minuti che un tecnico ti dà, sicuramente ti darà altre possibilità. Sono cresciuto così nel football".






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