REPUBBLICA - Spalletti ha cancellato Sarri e Gattuso. Novità tattica per Osimhen

Non c'è più nulla di Maurizio Sarri e Gennaro Gattuso. Il Napoli di adesso, a ben vedere, è impostato in maniera differente.
"Di un allenatore si può sapere molto, di Spalletti quasi tutto". Il Napoli del mister di Certaldo, come scrive quest'oggi La Repubblica, "già parla. Anche in questa estate che lo porterà come la carovana di un circo da Dimaro a Monaco di Baviera, a Cracovia, quindi a Castel di Sangro. Ancora prima di smontare le tende in Trentino, Spalletti in una sola partita declina un calcio che rompe con due dei precedenti tecnici. Non c’è più nulla di Maurizio Sarri e Gennaro Gattuso. Il Napoli nuovo attacca subito con il giocatore più vicino il portatore di palla avversario. È il pressing ad uomo che predicavano gli slavi, Ivic, Miljanic, Milutinovic".
E ancora: "Negli ultimi tempi, il Napoli in fase passiva preferiva arretrare in attesa che la difesa si sistemasse. Dovrà adeguarsi adesso Fabiàn Ruiz. Come Sarri, anche Spalletti concede un tocco massimo due. Con una differenza: guardare sempre avanti, giocare in verticale per accompagnare Victor Osimhen nelle sue cavalcate. È quindi il nigeriano il perno del gioco offensivo. Nella mente di Spalletti si leggono due concetti. Massima velocità e verticalizzare. Annuncia il 4-2-3-1, ma proprio per favorire Osimhen non si esclude il 4-3-3".






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