Ranieri fu criticatissimo a Leicester: "Bollito". Il mister rispose da signore
Il tecnico Claudio Ranieri ha annunciato l'addio al calcio. Al Leicester la sua impresa più grande, eppure fu criticatissimo.

Claudio Ranieri, a Cagliari, ha centrato l'ennesima impresa della sua fortunata carriera. Il mister è riuscito a salvare i sardi da una retrocessione che, a un certo punto del campionato, sembrava scontata. L'allenatore romano, al Leicester, ha però compiuto un vero capolavoro andando a vincere la Premier League. Eppure l'accoglienza che ebbe in Inghilterra non fu certamente tra le migliori. Veniva considerato ormai "bollito", incapace addirittura di reggersi in piedi.
L'edizione odierna del Corriere della Sera ripercorre l'avventura di Ranieri al Leicester: "'Poverino, non si regge in piedi'. Quando lo presentano, accetta di farsi fotografare da seduto, mentre accanto a lui il proprietario del Leicester, non esattamente un gigante, resta in piedi. Ma quella foto lo fa sembrare ancora più anziano dei suoi sessantaquattro anni. L’ex campione Gary Lineker la definisce «una scelta poco ispirata». Il suo collega Harry Redknapp si chiede come sia possibile che un allenatore già cacciato «con ignominia» dalla Premier League, possa farci ritorno così facilmente. «Non esiste una sola buona ragione per questo ingaggio». Tredici luglio del 2015. Claudio Ranieri è reduce da un brusco esonero come commissario tecnico della Grecia".
"A rileggere la sua reazione alle palate di palta che in quell’estate gli arrivavano da ogni dove, si trova la spiegazione del suo fascino fuori moda, della sua tenacia nel rimanere un signore in un mondo di pazzi come quello del calcio. «Rispetto tutte le opinioni, ma io ora penso solo al Leicester». Non una parola di più. Sotto la foto della cerimonia ufficiale, i tifosi italiani intanto aggiungevano sui social il loro augusto parere. Bollito, perdente, mamma mia, povero Leicester".
"Claudio Ranieri è stato capace di cadere più volte, di rialzarsi sempre, infine di trionfare. Ma soprattutto è riuscito a far capire che vincere non è l’unica cosa che conta, quello è uno slogan per cretinetti. È il modo in cui ci provi, come sei e come ti comporti, che rimane nella memoria. Anche più del Leicester", ha sottolineato il quotidiano.
INTERVISTE - 15/05/2026Lentini: "L'incidente mi ha spezzato la carriera. Kvaratskhelia è il mio erede"
INTERVISTE - 14/05/2026Orsi: "Napoli: cinque calciatori vogliono andare via. Si può giocare alle 12"
CALCIOMERCATO - 14/05/2026"Pisa-Napoli: Meret titolare". De Laurentiis vuole Butez a giugno
CALCIOMERCATO - 14/05/2026Moretto: "Marin-Napoli, decisione presa al 95%. Situazione in via di risoluzione"
CALCIOMERCATO - 14/05/2026Areniello: "Solet ha detto sì all'Inter: all'Udinese anche un calciatore. Putiferio al Milan"
CALCIOMERCATO - 14/05/2026Pavoletti lascia il Cagliari, c'è l'annuncio ufficiale. L'ex Napoli resta in Serie A?

Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
