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Ospedale Covid Ponticelli, scoppia il caso dei 6 emogasanalizzatori: ecco cosa è successo


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Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
Ospedale Covid Ponticelli, scoppia il caso dei 6 emogasanalizzatori: ecco cosa è successo

Un vero e proprio pasticcio, alla luce dei costi elevatissimi, come analizzato dall'edizione odierna del quotidiano 'La Repubblica1.


Interessante focus del quotidiano 'La Repubblica' dedicato al "Covid Center" di Ponticelli. Come raccontato dal noto quotidiano, apre il nuovo Covid center ad aprile, arrivano i macchinari: ma si scopre dopo 4 mesi che costa troppo far funzionare quegli apparecchi. La soluzione? Meglio non utilizzarli e noleggiarne altri. È la storia degli emogasanalizzatori nei moduli dell’Ospedale del mare. Si tratta di strumenti essenziali per i malati Covid per misurare la quantità di ossigeno nel sangue. Storia della "grande urgenza" quando con procedure lampo si monta una struttura già finita insieme alle altre due di Caserta e Salerno nel mirino della Procura per presunte frodi in pubbliche forniture e turbativa d’asta. Perquisizioni e quattro avvisi di garanzia in pieno agosto. Poi dopo l’estate il virus galoppa e i malati aumentano.


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Dalla medicina generale parte la richiesta di materiali, cartucce, reagenti per far funzionare quegli emogasanalizzatori. Ma la direzione amministrativa dell’ospedale che si occupa degli acquisti mette nero su bianco il pasticcio: "Al Covid center sono in dotazione 6 emogasanalizzatori dei quali questa direzione amministrativa non è in grado di ricostruire la modalità di acquisizione né di fornire puntuale informazioni circa le modalità di gestione. In considerazione delle richieste pervenute, questa direzione ha rilevato, attraverso proprie analisi, che i prezzi di acquisto per assicurare le richieste forniture risultano particolarmente elevati e comporterebbero un carico economico gravoso. Peraltro la tipologia di macchinari in uso non è compatibile con nessun’altra attualmente presente presso l’Asl 1". Un vicolo cieco. "Visto che l’Asl 1 - si legge nella nota - ha attualmente in corso un contratto triennale con la ditta Instrumentation Laboratory con scadenza a giugno 2021, si propone di valutare la possibilità di estendere tale contratto di fornitura anche per l’acquisizione in estensione di numero 6 emogasanalizzatori da fornire al Covid center, dismettendo i macchinari attualmente in dotazione". "E di fatto con la delibera del 26 ottobre si chiede alla Instrumentation Laboratory la fornitura di altri 6 emogasanalisi con somministrazione di reagenti, controlli e di tutto il relativo materiale di consumo". Per la precisione, si tratta del noleggio di 6 macchinari a 900 euro e dell’acquisto di cartucce e reagenti. Costo totale: 26.352 euro. Uno spreco alla luce del mancato utilizzo dei macchinari originari di cui era dotato il Covid center? "Tale soluzione scriveva la direzione amministrativa - appare più ragionevole e più vantaggiosa economicamente".


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