Olimpiadi, l'atletica italiana dei record è a rischio: tensioni tra Mei e La Torre

Nel corso delle Olimpiadi la prestazione dell'atletica italiana è stata eccezionale: ben cinque medaglie d'oro conquistate.
Che succederà all’atletica italiana che a Tokyo ha vinto cinque medaglie d’oro di cui due storiche nei 100 metri e nella 4×100 maschile? Questa è la domanda che si pone Franco Fava sul Corriere dello Sport. Il direttore tecnico Antonio La Torre: ha affermato «Il mio futuro? Non lo so, non dipende da me. E’ un momento molto felice». Poi scherzando, ma nemmeno tanto, il d.t. Antonio La Torre aggiunge: «Potrei presentare il curriculum e vedere cosa succede».
I contratti di La Torre e dei tecnici sono tutti in scadenza al 30 settembre. Dopo lo strabiliante bottino è l’ora di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Le tensioni, rimaste latenti, tra la nuova leadership del presidente Stefano Mei e una parte del settore tecnico ora emergono ancora più nette. Il contratto di La Torre e di tutti i tecnici, infatti, era stato prorogato dalla Fidal solo fino al 30 settembre. E ieri non hanno favorito un chiarimento le parole di Mei, giudicate inopportune dopo la clamorosa cinquina d’oro e i sette record italiani, di cui due europei. «La Torre confermato? Ne parleremo - ha detto il neo presidente Fidal, che ha fatto della meritocrazia il suo punto qualificante del progetto elettorale -. Io non ho mai parlato di persone ma semplicemente di un modello che ho in testa, difficile da fare dall’oggi al domani. Quasi quasi ci dimettiamo tutti, lo dico per scherzo».
Già all’indomani della felice partecipazione agli Euroindoor con l’oro sui 60 di Jacobs, a seguito di alcune dichiarazioni di Mei alla stampa, La Torre aveva abbozzato la lettera di dimissioni. Fu Malagò a bloccarla. Altrimenti, è probabile, a “zero tituli” oggi ci saremmo noi e non i britannici.






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

