Nuovo stadio, "no" del Comune a Poggioreale: De Laurentiis (ri)pensa alla provincia
Niente da fare per Aurelio De Laurentiis. Il Comune ribadisce il proprio "no" alla costruzione del nuovo stadio del Napoli a Poggioreale.

In casa Napoli da tempo ormai tiene banco una doppia questione: la costruzione di un centro sportivo moderno e funzionale e l'eventuale nuovo stadio. D'altronde proprio Antonio Conte ha ribadito più volte ad Aurelio De Laurentiis la necessità di crescere anche nelle strutture.
Il Comune dice "no" allo stadio a Poggioreale
Pasquale Tina, giornalista, scrive quanto segue su La Repubblica: "Si è chiusa con l’ennesimo nulla di fatto la conferenza dei servizi nell’ambito della Zes (Zona economica speciale) convocata per esaminare il progetto del Napoli per la costruzione di un nuovo stadio nell’area del mercato Caramanico a Poggioreale. Anzi per dirla tutta, il piano sembra allontanarsi. Il Comune ha ribadito il “no” alla proposta così come formulata e ha chiesto e ottenuto che “fosse verbalizzata e che le prossime convocazioni riportassero l’indicazione corretta della tipologia della conferenza come preliminare”, evidenziando che “la conclusione della riunione non può avere valore di autorizzazione unica dell’intervento”. Quindi non basterà a dare il via ai lavori nonostante la Zes".
"Il Comune ha confermato il parere “non favorevole” sulla proposta. Alle prossime sedute parteciperà anche la società “AreNapoli” che ha proposto la realizzazione del palazzetto sportivo nella medesima area. Uno stop al progetto stadio arriva anche dai mercatali (lì c’è uno storico mercato con trecento ambulanti, ndr). Il Napoli non commenta ufficialmente. Il club appare del tutto disinteressato alla ristrutturazione del Maradona (che comunque avverrà con i soldi pubblici). Il Napoli andrà avanti con il suo progetto a Poggioreale in attesa delle nuove conferenze della Zes, ma è consapevole delle difficoltà attuali".
Si guarda anche ad Afragola
"Se dovesse arrivare un no definitivo, non è escluso che il club possa tornare su soluzioni già prese in considerazioni in passato, ovvero pensare nuovamente alla provincia. Non è un mistero che ci siano state nei mesi scorsi diverse interlocuzioni con l’amministrazione comunale di Afragola. La zona della stazione ferroviaria, progettata dall’architetta Zaha Hadid, è in via di espansione ed è ben collegata, presupposti ritenuti interessanti dal club per la nuova casa del Napoli", conclude Pasquale Tina.








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