Napoli, tutte le metafore di Spalletti per evitare il rilassamento della squadra

Il tecnico azzurro vuole tenere alta la concentrazione della squadra e lo fa anche con l'uso di alcune particolari metafore.
Il Napoli alle ore 18.00 scenderà in campo contro l'Atalanta allo stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta. Il Corriere del Mezzogiorno, in vista della gara di oggi si è soffermato sulle parole di Luciano Spalletti. Ha viaggiato nella visuale ristretta del fabbro che non vede oltre l’orizzonte più vicino, quella più sportiva del ciclista che alza le braccia dal manubrio in segno di gioia soltanto dopo aver raggiunto il traguardo, ieri ha citato una storica frase di Theodore Roosevelt: "Occhi puntati sulle stelle, piedi ben saldi per terra".
L’esercizio comunicativo di tirar fuori pensieri che colpiscono la sfera emotiva non è una novità per Spalletti che qualche anno fa tirò fuori la storica frase: "Uomini forti, destini forti, uomini deboli, destini deboli, non c’è altra strada" che poi è diventata virale.
Il tecnico partenopeo ama parlare ai propri giocatori con metafore forti che possano dargli grande convinzione. Il mister da navigato uomo di calcio vuole tenere la propria squadra molto concentrata.








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