Napoli, proposta di De Laurentiis sugli stipendi di marzo e aprile. Reazione fredda dei giocatori

I giocatori del Napoli sono apparsi freddi per la proposta del presidente. Giuntoli e Ramadani ne hanno parlato con Koulibaly, Demme e Maksimovic.
Nella giornata mercoledì Aurelio De Laurentiis ha spiegato alla squadra che la questione del taglio stipendi andava ancora rinviata. Secondo quanto riferisce l'edizione odierna de Il Mattino i calciatori non l’hanno presa bene, e Giuntoli ha provato a mediare. “Cristiano Giuntoli ha provato a mediare dopo la doccia fredda del discorso di mercoledì di De Laurentiis che rinviava ancora la questione del taglio degli stipendi. C’è la Coppa Italia, vero, e stasera i cattivi pensieri spariranno come per incantesimo”.
Il Napoli, però, ha cambiato strategia. “Ma il Napoli ha cambiato strategia e cerca la via della trattativa per trovare una intesa sulla decurtazione dei salari. Non a caso Fali Ramadani, il potente agente di Koulibaly, Demme e Maksimovic, ne ha parlato a chiare lettere con i suoi assistiti nel corso di una cena a cui ha preso parte pure il ds Giuntoli dove si è discusso anche del rinnovo del serbo ancora in alto mare. Il Napoli pensa – ma i giocatori vanno con i piedi per terra – di sbloccare la prima mensilità la prossima settimana. Quella di marzo. La seconda, poi, quella di aprile, dipenderebbe dalla conquista della Coppa Italia. Ovvero, prevederebbe una parte variabile. E qui serve l’ok dei giocatori. Che hanno accolto tutto con un certa freddezza. Nonostante anche Ramadani stia insistendo con i suoi per tendere la mano alla società azzurra e ridurre il salario in questi tempi bui di grosse difficoltà economiche per i club”.







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