Napoli, nuovo stadio a Bagnoli: Fitto non ha bocciato ipotesi, De Laurentiis fiducioso

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, secondo il quotidiano Il Mattino, resta fiducioso perché non è stata ritenuta l'ipotesi stadio a Bagnoli improponibile.
Nella giornata di ieri martedì 23 aprile si è svolto l'incontro tra Aurelio De Laurentiis, il ministro per la Coesione - e per Bagnoli - Raffaele Fitto, il sindaco Gaetano Manfredi che è commissario di Governo per l’area ex Italsider e Bernardo Mattarella, numero uno di Invitalia. Lo stadio del Napoli a Bagnoli, secondo quanto si legge sul quotidiano Il Mattino, è una ipotesi che non viene scartata ma valutata così come le quotazioni del rifacimento del Maradona restano invece molto alte.
L'obiettivo è che ad Euro 2032 Napoli ci sia e in prima fila perché la città non può restare fuori ed il Maradona resta la soluzione più rapida. Nulla di nuovo, ma in questo contesto, tuttavia, resiste uno spiraglio per De Laurentiis sulla costruzione del nuovo stadio a Bagnoli. Aurelio De Laurentiis all’incontro si è presentato con il suo architetto di fiducia Zavanella che ha spiegato al tavolo che rifare il Maradona significherebbe tenere fuori dall’impianto il Napoli per tre anni perché in costanza di cantieri non potrebbe giocare e dovrebbe migrare.
Fitto e il sindaco hanno chiesto una sorta di approfondimento tecnico' sui suoli di Bagnoli dove però per costruire un impianto come uno stadio da oltre 60mila posti bisognerebbe cambiare il Piano regolatore. E questo vale per l’area del Parco dello sport, gradita al patron e per l’area del Parco urbano non gradita. Il presidente resta fiducioso perché non è stata ritenuta l’ipotesi stadio a Bagnoli improponibile.








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