Napoli, i numeri premiano Garcia: nessuno sa fare i cambi come lui

L'edizione odierna del Corriere dello Sport analizza i numeri del Napoli dando ragione alla gestione dei cambi fatta da mister Rudi Garcia.
Rudi Garcia, allenatore del Napoli, è stato spesso criticato per la gestione dei cambi. Si pensi agli ormai famosi sfoghi di Kvaratskhelia prima e Osimhen quando sono stati sostituiti. In tanti si sono schierati dalla parte dei due giocatori. Ma l'edizione odierna del Corriere dello Sport va controcorrente e ricorda come i numeri diano ragione al francese. Ecco quanto si legge a tal riguardo: "Le due reti che hanno salvato il Napoli col Genoa, sono venute dalla panchina, da giocatori che Garcia ha scelto di far subentrare, esattamente da Jack Raspadori e Politano".
"Raspadori non si è smentito e su uno dei primi palloni toccati, ha fatto partire il sinistro che ha cambiato la partita. Ha riacceso la speranza. Nove minuti ed è arrivato il pareggio. Altro gran bel gol, ancora di sinistro. Stavolta l’ha segnato Politano miracolosamente guarito dall’infortunio muscolare in Nazionale. Stessa cosa è accaduta con Lecce, per mano di Osimhen, Gaetano e Politano. Si chiamerà valore aggiunto, o come aggrada di più, però i fatti separati dalle opinioni poi stanno nelle statistiche, che suggeriscono indicazioni tangibili. Garcia ha scavato sei reti (in nove partite) allungando uno sguardo alle sue spalle; poi si è preso pure tre assist. L’Inter, che a Salerno in un colpo solo ha scaricato il bonus Lautaro (quattro gol tutti assieme) sta a sette, compresi gli assist; la Roma e l’Atalanta a sei, il Milan a uno, la Lazio aspetta fiduciosa. È pure da questi piccoli particolari che si giudicano i giocatori: un calciatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia, forse pure dall’egoismo (vallo a capire) e comunque da ciò che poi sistema in una partita".






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