Napoli, gli americani insistono: la nuova offerta presentata a De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis non ha chiuso totalmente alla cessione del Napoli, ma non farà sconti a chi vorrà prelevare la società azzurra.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha chiarito che il Napoli non è in vendita, ma allo stesso tempo ha confermato le trattative per la cessione del club. Se il patron ha detto di no in passato agli americani è "solo" perché la cordata americana ha offerto un pagamento dilazionato (in tre anni) senza offrire le giuste garanzie.
De Laurentiis ha fissato il prezzo del Napoli e non fa sconti
Cosa accadrebbe se De Laurentiis ricevesse l'offerta giusta? Il gruppo d'investimento guidato da Matt Rizzetta, secondo quanto riporta l'edizione odierna del quotidiano la Repubblica, ha riaperto in maniera prepotente i contatti per rilevare la società azzurra, mettendo sul piatto una proposta riadattata. De Laurentiis è stato chiaro: il prezzo non deve essere inferiore ai 2 miliardi e nella cessione deve mantenere la certezza di avere comunque un ruolo operativo e di comando decisivo all'interno del management.
L'offerta presentata da Apollo Sport Capital per il Napoli
Rizzetta rappresenta il fondo Ariel Investment: il fondo di Chicago con un patrimonio netto di 15,7 miliardi di dollari, ex azionista allo United. Il frontman newyorkese è in contatto tuttavia anche con l’Apollo Sport Capital, che ha la maggioranza dell’Atletico Madrid. Ed è su loro suggerimento che ha formulato in questi giorni la nuova offerta al ribasso ad De Laurentiis 1,3 miliardi. Circa 900 milioni in meno rispetto a febbraio. Proposta al momento che il presidente rifiuta.






Napoli-De Laurentiis, la verità sulla trattativa per la cessione
Le reazioni e le emozioni dei tifosi azzurri (Napoli-Bodo/Glimt: 4-3)
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


