Napoli, chissā dove sarebbe senza quel maledetto "tavolino". C'č un aspetto che consola Gattuso

L'edizione odierna del Roma ha messo in evidenza la prolificitā degli attaccanti del Napoli in questo strabilianti inizio di campionato.
L'edizione odierna del Roma ha messo in evidenza i numeri strabilianti in campionato del Napoli di Gennaro Gattuso, evidenziando proprio la prolificità di tutti gli attaccanti presenti in rosa. Ecco quanto evidenziato sull'edizione odierna del giornale partenopeo: "Se non fosse per quel maledetto “tavolino” chissà dove sarebbe il Napoli. Per ora, ha 11 punti con 4 partite giocate. Azzurri a punteggio pieno, se non fosse per il “-1” inflitto dal giudice sportivo e la sconfitta contro la Juventus dopo lo stop della ASL alla trasferta di Torino. Va bene, così, per ora: perché i ricorsi potrebbero (e dovrebbero) cancellare quel punto di penalità e consentire al Napoli di giocare la partita contro la Juventus. Non si sa come e quando, ma ora non importa. Intanto, nelle prime quattro uscite, il Napoli ha segnato 14 reti subendone appena 3. Numeri importanti, che ricordano quelli della squadra di Sarri, che all’epoca era una macchina da gol. E di questi 14 gol 8 sono stati segnati da giocatori diversi. Non è poco se si considera che si sono giocate appena cinque giornate di campionato, e il Napoli di partite ne ha disputate solo quattro. E infatti in Serie A solo l’Atalanta ha mandato a segno otto calciatori diversi, ma ha un attacco più prolifico".
Il giornale partenopeo, inoltre, aggiunge: "Ma c’è anche un altro aspetto che consola l’allenatore Rino Gattuso. L’attacco del Napoli è ricco, pieno di talento: Osimhen, Mertens, Insigne, Politano, Petagna e Politano. Sei attaccanti, e tutti sono già andati in gol almeno una volta. Niente male. Non si contano Llorente e Milik, non hanno mai giocato e probabilmente non lo faranno. Sono “a parcheggio”, ai margini in attesa di cambiare aria in futuro. L’attacco del Napoli vanta una quantità e una qualità non comune. Sei giocatori complementari, soluzioni per tutti i gusti. E tutti hanno già fatto centro. All’appello mancava il solo Petagna, il quale ha “provveduto” domenica nel derby contro il Benevento. Gattuso sta optando per un modulo con quattro calciatori offensivi, e non si lascia pregare quando deve mettere contemporaneamente quattro attaccanti veri e propri. Senza Zielinski, fino a pochi giorni fa positivo al Covid, l’allenatore ha lanciato Lozano, Insigne (o Politano) e Mertens dietro alla prima punta Osimhen. Tutti hanno fatto gol, anche entrando dalla panchina".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

