Mazzone disse a Sensi: "Perché buttare i soldi con Litmanen, abbiamo il ragazzino"

Carlo Mazzone è stato un allenatore leggendario, un grande uomo che ha scritto pagine importanti del calcio italiano.
Ivan Zazzaroni ricorda Carlo Mazzone sul Corriere dello Sport. Il tecnico è scomparso all'età di 86 anni. Mazzone è stato tutto e tanto: sparate indimenticabili, battute fulminanti, passioni corrisposte. Ha insegnato calcio, ma anche vita. È stato moderno, in particolare nel rispetto degli obiettivi e delle caratteristiche dei giocatori. Totti e Baggio i figli più amati, ma anche Guardiola. "La tecnica è il pane dei ricchi, la tattica è il pane dei poveri", uno dei suoi classici.
"Battere la Roma? È mio dovere provarci, ma è come uccidere la propria madre", perché lui era colore. "Gestire Roberto Baggio è stata una passeggiata. Era un amico che mi faceva vincere la domenica".
"Un giorno mi chiamò il presidente Sensi. “Carlo, mi consigliano di prendere Litmanen, che faccio?”. Gli risposi: “Perché buttare i soldi, abbiamo il ragazzino” (era Francesco Totti).
In un mondo di tagli sartoriali e calzoni slim, Mazzone indossava la tuta e d’inverno – per anni – la cuffia a nascondere pelata e idee, come a dire: "Sto a lavora’, sono uomo di campo, io".






Italiano al Napoli, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


