Lobotka-Spalletti, è stata una folgorazione: "Ma quello è Pek"

Lo slovacco è uno dei calciatori fondamentali della squadra di Spalletti, il vero faro del centrocampo azzurro.
Luciano Spalletti nutre enorme stima nei confronti di Stanislav Lobotka, lo slovacco era ai margini della rosa quando c'era in panchina Gattuso mentre ora è un titolare inamovibile. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport rivela come è nata la folgorazione calcistica verso il calciatore. "La vulgata dello slovacco incarcerato da Ringhio che non lo vedeva è semplicistica. C’entrano anche i guai fisici che hanno frenato le prime stagioni del piccolo centrocampista, caldeggiato da Hamsik e pagato non poco (20 milioni) al Celta Vigo".
"Cifra diventata ingombrante alle prime difficoltà dello slovacco. Demme, pagato la metà, si adattava molto meglio alla mediana a 2 (Bakayoko) di Gattuso. Arrivato Luciano Spalletti nel maggio 2021, è nato il nuovo Lobotka, oggi anima del Napoli capolista. Ha risolto i problemi fisici, ha perso i chili di troppo e, soprattutto, si è piantato al centro di una mediana a 3. È diventato la piazza del Napoli. Spalletti lo ha visto ed è stata una folgorazione: «Ma quello è Pek…»", riferisce il quotidiano in merito al soprannome di David Pizarro ai tempi della Roma.






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