Lindstrom è bravo, che senso ha metterlo all'87? La reazione del danese

Il giocatore danese è stato inserito in campo da Garcia solo negli ultimi minuti di gioco della gara Napoli-Union Berlino.
Jesper Lindstrom è stato inserito al minuto 87 da Rudi Garcia nel corso di Napoli-Union Berlino. Troppo poco spazio per il talentuoso esterno danese. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport. "Purtroppo i segnali di allarme che giungevano dalla ultima partita, ancorché vittoriosa, contro la Salernitana e dallo stesso pareggio con il Milan sembrano essere stati ignorati. Alle sostituzioni eccentriche e talvolta immotivate di inizio campionato è seguita la fase delle non sostituzioni, o delle sostituzioni tardive".
"Come quella di Lindstrom, il giovane esterno azzurro a cui sembra toccare la sorte punitiva di Rivera negli ultimi sei minuti di Brasile-Italia del 1970. Che senso ha mettere in campo all’87’ un ventitreenne, costretto ad accumulare sulle sue spalle nessun rodaggio ma solo frustrazione?", ha sottolineato il quotidiano in merito alla reazione del danese.
"E che senso ha tenere in campo uno spento Raspadori che qualunque altro tecnico avrebbe sostituito, affiancandolo solo al 77’ con Simeone? La gestione della rosa in un modo così poco coerente, rispetto all’obiettivo di valorizzare il patrimonio sportivo, rischia di bruciare molte delle potenzialità presenti nello spogliatoio azzurro", si legge sul quotidiano sportivo.






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