La parabola di Comuzzo, è diventato panchinaro a Firenze. Già finito il suo exploit?

Il difensore della Fiorentina non è più tra i titolari di Raffaele Palladino. A gennaio sembrava essere vicino al Napoli.
Pietro Comuzzo è rimasto a Firenze al termine dello scorso mercato invernale. Ma da quei giorni frenetici di gennaio, in cui il classe 2005 aveva la testa più proiettata a Napoli che alla Fiorentina, qualcosa è cambiato. Pongracic, dalla gara con la Lazio di metà gennaio, gli ha preso il posto. E' ufficiale, direbbe qualcuno.
La nuova coppia di difensori è composta appunto dal croato e dal capitano, Ranieri. Comuzzo, se non per difendere i vantaggi acquisiti con Lazio e Genoa, non è stato più impiegato dal primo minuto (ad eccezione del recupero con l'Inter, dove Palladino però aveva in testa una strenua difesa a 5, forse pure a 6). Nel frattempo, l'ex Lecce è salito di livello. Solo a San Siro ha sofferto e anche nella debacle generale contro il Como è apparso fra i più in palla, o almeno non fra i più colpevoli.
Così Comuzzo non vede più campo e diventa difficile immaginarselo al posto di questa nuova coppia. Si è forse rotto qualcosa con l'allenatore? Oppure è una precisa linea dettata dalla società? In vista una futuribile plusvalenza, s'intende. Fatto sta che il promettente difensore centrale così non cresce più. Chissà cosa sarebbe cambiato se la Fiorentina avesse accettato l'offerta di 35 milioni da parte del Napoli...






La nuova maglia è spettacolare! Le parole di De Laurentiis su Allegri, mercato e stadio
Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


