Juventus, Chiellini è crollato: ha confessato tutto ai magistrati
L'edizione odierna di Repubblica riporta alcune dichiarazioni rese da Giorgio Chiellini ai magistrati di Torino

Ci sono novità in merito all'inchiesta sulla Juventus, con delle dichiarazioni rese da Giorgio Chiellini, ex difensore bianconero. A riferirlo è l'edizione odierna di Repubblica che riporta quanto segue. "Ha tentato di proteggere il club bianconero: ricordi poco precisi e qualche scivolone di memoria. Correggendosi di fronte ai documenti sfoderati dai pm che gli ricordavano l’obbligo di dire la verità. Del periodo Covid, Chiellini racconta che fu lui stesso a individuare nel numero di quattro le mensilità a cui rinunciare formalmente".
"Con la promessa che ripresa la stagione, sulla base di quello che sarebbe successo, una parte sarebbe tornata indietro. Una parte dei contratti sarebbe stata riadeguata in base a quanto avremmo giocato. Questa parte sarebbe oscillata tra le due e le tre mensilità".
Ma cosa succedeva se un calciatore andava via? Chiedono allora i PM, e Chiellini ammette tutto: "Quello che a me è stato messo in busta paga l’anno dopo, sarebbe stato dato a chi andava via come un incentivo all’esodo".








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