Jacobs batte i presuntuosi rivali che all'arrivo si domandano: "Ma chi è questo?"

La vittoria del campione italiano ha stupito qualche presuntuoso rivale che non conosceva nemmeno chi fosse.
Marcell Jacobs ha scritto la storia, contro ogni pronostico ha vinto l'oro nei 100 metri piani a Tokyo 2020. Stupore tra i suoi rivali. L'edizione odierna de La Stampa riferisce quanto segue: "Il canadese De Grasse è convinto di vincere, si vede. Bronzo a Rio 2016 e secondo lui nessun reale pericolo. Jacobs è fuori radar, non lo considerano, lo hanno visto poco, qualcuno lo guarda come un imbucato, chi lo ha mai messo in conto un italiano nella finale dei 100 metri".
“Sono 100 metri sparsi, un’incognita che si fa ancora meno decifrabile quando il ripescato Bromell esce definitivamente di scena. È l’attimo in cui i presenti alzano i telefoni, la luce torna, la musica riparte e cambia tutto tranne Jacobs. Lui non smette di ballare, parte benissimo e gli basta realizzarlo per essere ancora più fluido, bruciare lo spazio: 9”80, praticamente il tempo di Bolt nell’ultima finale a Rio (9”81) ma soprattutto davanti all’americano Kerley, secondo in 9”84 e al delusissimo De Grasse, 9”89. Sembrano disorientati, le prime parole di un frastornato Kerley sono: «Non l’ho mai visto prima, non ho idea di chi sia». È il campione olimpico", riferisce il quotidiano.






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