Il Napoli era sull'orlo del precipizio, bravo Garcia a ribaltarlo tatticamente

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport sottolinea l'importanza dei cambi tattici di Garcia a fine primo tempo.
Napoli-Milan era una gara molto importante anche per Garcia e Pioli, molto criticati in questa stagione. Ne parla l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. "Alla fine, nessuno dei due è caduto dalla torre. Diciamo che Garcia e Pioli sono rimasti aggrappati, con i piedi nel vuoto, perché entrambi hanno rischiato di vincere e perdere una partita che avrebbe segnato il futuro di entrambi. Oggi il Napoli può essere scavalcato da Atalanta e Fiorentina e scacciato dalla zona Champions".
"Ora è a 7 punti dalla vetta e a 8 da Spalletti, un anno fa. Ma deve tenersi stretto il punticino. Dopo un primo tempo pessimo, sotto di due gol, senza gioco e senza cuore, è arrivato sull’orlo del precipizio. Bravo Garcia a ribaltarlo tatticamente (4-2-3-1) e a dargli la spinta per risalire, con i gol di Politano e Raspadori".
"Il Maradona ha apprezzato. Il secondo tempo dev’essere l’idea da cui ripartire, per gioco e spirito di reazione. Bene Kvara. Dopo la sosta, tornerà Osimhen e sarà un’altra vita", riferisce il quotidiano.






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