Giordano: "Nel deserto una voce che grida Napoli"
Il giornalista nel complimentarsi per la gestione societaria del Napoli ha sottolineato il primo gol "napoletano" a questi Mondiali.

Antonio Giordano, giornalista, sul Corriere dello Sport ha commentato la prima rete di un giocatore del Napoli ai Mondiali in Qatar. "Piotr Zielinski – chi se non lui? – ha posato la prima pietra nelle statistiche di Qatar 2022 e il fiocco azzurro adagiato sull’usci degli ottavi, che la Polonia intravede, certifica la consistenza di quell’Idea rivoluzionaria che Adl ha avviato in epoca non sospetta, nel 2004, che ha resistito all’usura e alle tentazioni, che sugge all’omologazione, che s’abbevera alle competenze del proprio management e alla capacità di un allenatore di far evolvere il materiale umano a disposizione".
Giordano prosegue: "Il Napoli non smette di accomodarsi in Champions o in Europa League dal 2010, ha sfiorato lo scudetto in varie circostanze, qualcosina ha pure vinto, e non sono trofei figlio di un Dio minore, ha saputo ergersi a modello economico-finanziario attraverso la saggezza d’una filosofia che sta lì, ha vacillato come chiunque durante il Covid ma poi è stato ritrascinato nella sua “normalità ” (ma si dovrebbe dire eccezionalità, visti i contenuti) con scelte coraggiose, più uniche che rare in un universo inchiodato ad antichissimi schemi. Zielinski, molto più d’un goleador neanche tanto occasionale come racconta la sua stessa storia, è l’eco d’un a voce che rappresenta il cambiamento: e c’è un Mondiale che guarda”.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
