Gattuso vuole restare, ma non gli piacciono le penali di ADL. Non vuole sentirsi imprigionato

Gennaro Gattuso non vuole penali nel suo contratto, non vuole sentirsi imprigionato da un contratto pesante.
Nell'incontro che avverrà oggi a Capri tra De Laurentiis e Gattuso si parlerà del rinnovo del tecnico azzurro. L'edizione odierna di Repubblica riferisce quanto segue: "Sarebbe un rischio fargli cominciare la prossima stagione in una situazione di precarietà: senza fare tutto il possibile per prolungare il suo legame attuale con il Napoli. Ringhio vuole restare a lungo, non gli piacciono invece le penali che De Laurentiis è abituato a inserire nei contratti dei suoi dipendenti, in caso di rescissione anticipata".
"Ed è questo il nodo che dovrà essere risolto nel faccia a faccia di Capri. Gattuso non ne fa una questione economica, anche se il suo ingaggio (un milione e 300 mila euro) è tra i più bassi della Serie A. Ma a 42 anni non vuole sentirsi imprigionato in un accordo che considera “capestro” e lontano anni luce dal suo modo di intendere la professione e la vita”, riferisce il quotidiano in merito alla volontà di Gattuso di avere un contratto alle sue condizioni.







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