Logo AreaNapoli.it

Ferlaino racconta: "Quante bevute con Maradona. Galeazzi grande amico del Napoli"

L'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, ha parlato anche di Diego Armando Maradona nella sua intervista al quotidiano Il Mattino.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

28/03/2025 07:48 - Rassegna stampa
Ferlaino racconta: Quante bevute con Maradona. Galeazzi grande amico del Napoli
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Corrado Ferlaino ha vinto i primi due scudetti del Napoli. L'ex presidente degli azzurri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della edizione odierna del quotidiano Il Mattino raccontando, tra le altre cose, dei retroscena sul più grande di tutti: Diego Armando Maradona.

"In un certo periodo della mia vita il vino l’ho anche prodotto, a pochi chilometri da Catanzaro, su una terra che avevo ereditato da mio padre. uL’idea mi piaceva ma non veniva mai buono e costava più del Sassicaia. Ho lasciato perdere: meglio un’enoteca di qualità. Che vino bevevo con Maradona? Soprattutto champagne, la bottiglia di Veuve Clicquot a tavola con lui non mancava mai. Ci vedevamo spesso, Diego e io, e spesso c’era qualcosa da festeggiare".


PUBBLICITÀ

D’altronde il Napoli andava forte. "Vincevamo, eccome se vincevamo. E non c’era vittoria che non prevedesse la celebrazione che meritava. La parola d’ordine era Moet&Chandon: tra quello che i ragazzi si spruzzavano addosso per buon augurio, e quello che bevevano, se ne andavano decine di bottiglie".

Quando ci vuole ci vuole. "Giusto così, faceva parte del gioco e a noi piaceva stare al gioco".

A cominciare da Giampiero Galeazzi. "Grande amico del Napoli, celebrò lo scudetto del 1987 nel nostro spogliatoio, continuava a trasmettere in diretta mentre Maradona lo inondava di champagne, una telecronaca di festa, mai vista una roba simile, alla fine, ve lo ricordate? passò il microfono a Diego Armando e le interviste ai ragazzi le fece fare a lui".

Torniamo al vino. "Se non era champagne era Sauvignon".

Sempre con Maradona? "Certo. Il binomio con le ostriche piaceva molto a tutti e due. Ora l’accostamento potrà sembrare improprio ma l’alternativa erano gli spaghetti aglio, olio e peperoncino con una spolverata di pane fritto e grattugiato".

Da bere? "Vino bianco. Amo i francesi, tra quelli da meditazione trovo irresistibile il Sauternes, poi il Pouilly Fumé de Ladoucette, prodotto con una selezione di uve Sauvignon scelte con cura dai vignaioli della famosa maison: per pasteggiare è l’ideale, mia moglie Roberta è una vera appassionata".

Compagni di bevute? "Di amici ne ho avuti tanti e ne ho ancora tanti. Un calice di vino scandisce la convivialità: come si può immaginare una cena, ma anche un pranzo, senza aprire una bottiglia?".

Vero. "Ricordo le cene milanesi con Gino Palumbo, secondo me uno tra i più grandi innovatori del giornalismo sportivo. Lavorava al Corriere della Sera, i suoi colleghi dicevano che aveva trasferito l’estro e la genialità napoletana nelle pagine del maggiore quotidiano del paese".

Cene milanesi? "Andavamo al “Santa Lucia”, in via San Pietro all’Orto, ristorante storico, fu tra i primi, se non il primo, a portare la pizza e la cucina napoletana a Milano, lo frequentava persino Gabriele D’Annunzio".

Napoli sempre nel cuore. "In realtà era uno dei pochi locali a chiudere tardi. Gli orari di Gino d’altronde erano quelli dei giornalisti, a tavola prima delle 22 non era possibile sedersi".

Tempistiche non proprio milanesi. "Appunto. Giornalisti e attori. Il Santa Lucia ci mise poco a diventare un ritrovo post palcoscenico frequentato da personaggi come Joséphine Baker, Yves Montand, Totò, Eduardo De Filippo, Marcello Mastroianni. C’era un’atmosfera straordinaria".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
CremoneseCremonese
Napoli-Cremonese, i precedenti
Serie A, venerdì 24 aprile alle 20:45