De Laurentiis-Ultras, avviata un'inchiesta: "Napoli costretto alla pace?"

La Procura di Napoli indaga su quanto avvenuto prima della doppia sfida di Champions League contro il Milan.
La pace siglata tra De Laurentiis e gli ultras, a ridosso dei quarti di finale di Champions League, ha insospettito la Procura della Repubblica di Napoli, che ha avviato un'indagine per capire se il patron del Napoli sia stato in qualche modo costretto all'accordo. A riferirlo è l'edizione odierna di Repubblica. "Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato "evidentemente costretto a sedersi al tavolo della pace" con la tifoseria organizzata. Lo scrive la Procura nella richiesta di custodia cautelare agli atti dell'inchiesta (...) sugli incidenti avvenuti a margine di Napoli-Ajax di Champions League".
"Il pool coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Amato dunque indaga ancora sull'incontro tenuto all'Hotel Britannique il 15 aprile scorso, poi suggellato dalla foto postata sui social dal massimo dirigente azzurro".
"I magistrati vogliono capire se le tensioni con gli ultras, accanto alla motivazione ufficiale della protesta contro un'applicazione ritenuta troppo rigida del regolamento d'uso dello stadio, siano state ispirate dall'intento di indurre la società a fare concessioni, ad esempio in vista della fase finale del campionato", riferisce il quotidiano.






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