De Laurentiis-Spalletti, il presidente infastidito per lo scarso impiego di un giocatore

A distanza di tempo emergono alcuni retroscena in merito al rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti.
Il binomio De Laurentiis-Spalletti è stato sicuramente vincente, i due si sono molto rispettati anche se avendo a volte punti di vista differenti. Ad esempio il patron avrebbe voluto un maggiore impiego di Giacomo Raspadori. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport. "Esistono i calciatori anomali. Esistono i calciatori che non trovano una loro dimensione se non in un luogo. È il caso di Giacomo Raspadori. Che non trova un posto fisso nel Napoli (e non può trovarlo perché nel Napoli il centravanti è Osimhen) ma è forte e soprattutto un ruolo ce l’ha: è un centravanti. E la Nazionale è la sua casa, il luogo dove si sente a suo agio".
"Del resto a schierarlo centravanti è stato Luciano Spalletti che lo scorso anno lo ha utilizzato col contagocce infastidendo De Laurentiis. Ma non era colpa di Spalletti, così come non è responsabilità di Garcia. Raspa è centravanti, tutto il resto è precarietà. L’unico difetto (non da poco) sono stati i gol che ha sbagliato. Ma Raspa il senso della rete ce l’ha, e quindi non ci preoccupiamo", riferisce il noto quotidiano sportivo.








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