De Laurentiis pentito di non avere venduto prima Koulibaly: il retroscena

Il presidente del Napoli avrebbe potuto cedere il giocatore qualche anno fa incassando cifre a dir poco gigantesche.
Aurelio De Laurentiis si sarebbe pentito di non aver ceduto Kalidou Koulibaly negli scorsi anni quando arrivarono offerte altissime per il senegalese. A riferirlo è l'edizione odierna di Repubblica. "Leggere nella mente di De Laurentiis ha l’attraente suggestione di via Toledo e via Chiaia. Le strade di stranieri e croceristi italiani urlano offerte. “Fuori tutto”, “Svendita totale” e “Rinnovo locale” sono le più frequenti, spesso le meno sincere. Il presidente del Napoli lo pensa da sempre, ma dal disastro di Empoli non sa tacere. Non tratterrà nessuno".
"Si è pentito di aver rifiutato proposte indecenti su Koulibaly, ora che il neopromosso capitano mostra perplessità sul rinnovo. Si è forse accorto che tra un anno potrebbe vendersi al primo squillo. Dodici milioni lordi, sei netti, gli sembrano pochi per un campionato che lo vedrà impegnato in Qatar per tutto l’autunno con il Senegal, come l’inverno scorso nella Coppa d’Africa. Non è la prima bandiera che ammaina se stessa. Sono calciatori, non poeti", ha concluso il quotidiano.







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