De Laurentiis ossessionato da Garcia, tutti i motivi di attrito
Il presidente azzurro ha cercato di sostenere Garcia fino all'ultimo, ma dopo la gara contro l'Empoli la situazione è precipitata.

Aurelio De Laurentiis dopo aver scelto Rudi Garcia in estate è stato costretto ad esonerarlo. Gli scarsi risultati delle ultime gare disputate hanno spinto il presidente azzurro al ribaltone. Tra i due il rapporto si è deteriorato giorno dopo giorno. Il patron del club azzurro nelle ultime settimane è stato presente a Castel Volturno tutti i giorni proprio per seguire gli allenamenti del francese, una sorta di commissariamento che non ha portato a nulla di buono.
Tanti i motivi di attrito. A tal proposito l'edizione odierna di Repubblica riporta quanto segue: "Garcia era la sua ossessione. L'ha difeso finché ha potuto. Motivi tecnici, come le resistenze ad aggiornare la squadra secondo schemi collaudati, certificati da uno scudetto stravinto; l'emarginazione degli acquisti; il ritardo nei cambi. Meno evidenti ma significativi altri attriti. Primo, Garcia parlava in francese con i suoi collaboratori. Isolava gli altri, aveva poi imposto Paolo Rongoni capo preparatore".








Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
