De Laurentiis ieri dal questore per visionare i filmati, non arretra sulla legalità

Il presidente del Napoli nella giornata di ieri si è recato in Questura per visionare i filmati di quanto successo in occasione di Napoli-Milan.
Aurelio De Laurentiis nella giornata di ieri è stato dal questore di Napoli. Il presidente della SSC Napoli non arretra sulla legalità. Non intende fare passi indietro. Lo ricorda Monica Scozzafava che sul Corriere della Sera. "Ieri il patron partenopeo era negli uffici del questore Alessandro Giuliani. A chiedere conto dei filmati delle telecamere (oltre 200), a percorrere, deciso, la strada della legalità: «Gli stadi non possono essere un porto franco», ripete tutte le volte".
Poi si legge: "De Laurentiis è (sarà) il presidente del terzo scudetto ma è anche l’uomo più odiato dagli ultrà. Ma non arretra di un centimetro. La sua battaglia contro l’illegalità è iniziata bandendo biglietti e favori agli ultrà, schierandosi dalla parte delle forze dell’ordine, sponsorizzando il modello inglese senza timore di ritorsioni".
"I prezzi dei biglietti al Maradona sono alti? De Laurentiis non ha mai nascosto che la sua è una azienda che si autofinanzia, che il calcio è business. A modificare il regolamento dello stadio per favorire l’ingresso di bandiere e tamburi proprio non ci pensa. De Laurentiis è così: prendere o lasciare", si legge nell'articolo.






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