De Laurentiis e Lotito rinviano il voto per il presidente della Lega: "Altrimenti bruciamo Casini"

Casini era l'unico candidato presente. I patron di Lazio e Napoli hanno spiegato ai club che non sarebbe stato corretto votare.
L’assemblea di Lega Serie A ha rinviato la votazione sul presidente alla prossima settimana. Tale decisione sarebbe stata presa su preciso diktat di Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis, massimi dirigenti rispettivamente di Lazio e Napoli. Temevano di bruciare l’unico candidato presente alla riunione: Lorenzo Casini. Ecco quanto si legge sulla edizione odierna del Corriere dello Sport: "Sono stati De Laurentiis e Lotito, ovvero i sostenitori di Casini, a spingere perché ieri non si votasse".
"Davanti agli altri club - si continua a leggere - hanno spiegato che non sarebbe stato corretto nei suoi confronti, visto che avrebbe finito per essere bruciato se non fosse stato eletto, lasciando poi il campo a Bini Smaghi e Masi, che non si sono presentati. La loro è stata una mossa strategica: avevano infatti capito chiaramente che sarebbe stato impossibile raccogliere gli 11 voti necessari alla fumata bianca". De Laurentiis e Lotito assumono spesso strategie simili nelle varie assemblee di Lega.






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