Logo AreaNapoli.it

Da Torino: "Kvaratskhelia come Cruyff: l'olandese si sarà alzato ad applaudire"


,
Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
Da Torino: Kvaratskhelia come Cruyff: l'olandese si sarà alzato ad applaudire
© foto di Image Photo Agency

Il georgiano ha ondeggiato e puntato come faceva l'olandese, poi ha fintato il destro sul palo lontano e mirato a quello vicino.


Kvaratskhelia è stato paragonato a tanti campioni del passato: da Kkà a Roberto Baggio passando per Maradona e Meroni. Ma il georgiano, per Gigi Garanzini, assomiglia a Johann Cruyff. Il gol segnato dall'attaccante del Napoli contro il Sassuolo ha ricalcato le movenze e gli atteggiamenti dell’olandese. Lo scrive sulla edizione odierna del quotidiano torinese La Stampa. Ecco quanto si legge: "C’è chi dice Kakà, chi Roberto Baggio, chi si spinge sino a Gigi Meroni che fisicamente era sì e no la metà del georgiano, povera farfalla granata. Ma poi c’è la suggestione della maglia, del fuoriclasse che ha scritto la storia del Napoli e di Napoli e allora, per ingombrante che sia, il gioco di parole è inevitabile. Kvaradona. E almeno per un po’ non se ne parli più.


PUBBLICITÀ

L’importante è esagerare, cantava Jannacci. Ma Khvicha Kvaratskhelia le stimmate del campione le ha tutte per davvero. E si son viste e riviste l’altra sera, in una splendida partita in cui il Sassuolo le ha provate tutte e si è arreso soltanto, per l’appunto, alle magie di Kvaradona e del suo compare Osimhen. Dopodichè, suggestione per suggestione, nelle movenze, nella progressione e in un paio di azioni in particolare a me ha evocato un altro dei grandissimi, diciamo uno dei primi cinque di tutti i tempi. Che si chiamava Johann Cruyff. Intanto il gol. Kvara è partito da metà campo con un colpo sotto da artista, ha ondeggiato e insieme puntato come faceva l’olandese: poi quando è stata ora di calciare, ha fintato il destro sul palo lontano e ha mirato invece quello vicino, tanto che il portiere nemmeno si è mosso. Cruyff, sputato. Poi, già sul 2-0, quando Diego sarebbe stato a metà campo a rifiatare, ha fatto quel che faceva Johann. Ha pressato alto il difensore, gli ha preso palla e l’ha crossata di esterno destro sulla fronte di Oshimen, che l’ha sbagliata. Da chissà dove l’antenato di lusso si è certamente alzato ad applaudire". 


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45