Da Kvaratskhelia a Cheddira: i 7 talenti valorizzati dai De Laurentiis

La famiglia De Laurentiis puņ festeggiare per i grandi risultati conquistati sia dal Napoli che dal Bari.
Primi con il Napoli in serie A, in testa anche con il Bari in B. Se qualcuno in estate avesse predetto alla famiglia De Laurentiis che l’ottobre calcistico sarebbe stato contrassegnato da questo doppio exploit, forse nemmeno ai piani alti della Filmauro ci avrebbero creduto. Da un lato il club partenopeo, teoricamente impoverito dall’addio di Insigne, Koulibaly, Fabian Ruiz e Mertens; dall’altro la società pugliese, reduce dalla promozione in serie B, ma senza il colpo da novanta in grado di trasformare un mercato intelligente in qualcosa di sensazionale.
Invece il calcio si diverte a ribaltare luoghi comuni e percezioni diffuse. E adesso, come riporta il Corriere del Mezzogiorno, i De Laurentiis hanno gli occhi dell’Italia puntati addosso per la capacità di dare valore a talenti finora inespressi o al limite solo potenziali. Kvaratskhelia e Kim, ma anche Lobotka e Raspadori. Oppure, sull’altro versante, il sorprendente Cheddira, il sempreverde Antenucci, la promessa Caprile. Due piazze in estasi, in altre parole, con giocatori di proprietà che, in caso di rivendita, assicurerebbero ricche plusvalenze. E se i successi di oggi fossero confermati anche a fine stagione, rimpinguerebbero le casse societarie con i proventi dei diritti tv.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


