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CORRIERE - Napoli-Arezzo: Marianucci positivo, De Bruyne non brilla. Neres il migliore

L'Arezzo ha battuto il Napoli con il punteggio di 0-2. L'analisi del giornalista Fabio Mandarini per l'edizione odierna del Corriere dello Sport.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

23/07/2025 08:23 - Rassegna stampa
CORRIERE - Napoli-Arezzo: Marianucci positivo, De Bruyne non brilla. Neres il migliore
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Il Napoli è stato battuto con il punteggio di 0-2 dall'Arezzo. Centoquarantanove giorni dopo, la compagine di Antonio Conte conosce la sconfitta: l’ultima volta era accaduto a Como in campionato, il 23 febbraio. Ma si tratta di calcio di luglio, nemmeno di agosto.

Il giornalista Fabio Mandarini scrive quanto segue sul Corriere dello Sport: "Verrebbe da dire: tutto normale, considerando i carichi di lavoro massacrante che il gruppo sta mandando giù senza sosta, mattina e pomeriggio, da sei giorni. Certo, Antonio Conte non sarà contento – un eufemismo, conoscendolo – e come lui anche i giocatori: nessuno avrebbe voluto un debutto del genere con lo scudetto sulle maglie, uno stadio sold out (2.200 spettatori) e De Bruyne in campo. Ma nessuno ne farà una tragedia. È successo e può capitare anche se ci sono due categorie di differenza e sei il campione: la fatica e le tossine accumulate in questa primissima fase di allenamenti e ripetute, chilometri di corsa e sessioni atletiche estenuanti come e più di un anno fa, hanno imballato le gambe e appannato le menti nella rifinitura, nelle conclusioni e in qualche tempo d’intervento. Il bis di Varela al 90′, su regalo di Mazzocchi due contro uno, è il simbolo".


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"Di questi tempi può andare così, non è scontato ma è un rischio connesso a certi tipi di preparazione. E comunque qualche buon segnale è stato colto: i principi sono quelli saldi, di sempre, intensità nella pressione e tanta costruzione. Di contro, per il momento è rimasto anche il solito difetto pericoloso: il gol. In campo, dall’inizio, ci sono quattro dei cinque nuovi acquisti: Lang, sfrontato e brioso per una mezzoretta buona, con lavoro difensivo a coté; Marianucci, positivo; Lucca, per struttura inevitabilmente in sofferenza, di questi tempi, nonostante il sacrificio; e De Bruyne. Re Kevin non ha brillato, la condizione è quella che è, ma ha dialogato molto con Noa e gli altri compagni, e soprattutto ci ha provato a ripetizione: tre conclusioni e un assist a Lang. Qualità indiscutibile, ma anche i fuoriclasse hanno bisogno del supporto della gamba. Neres il migliore del Napoli, è stato il più incisivo: nelle sfide con i marcatori e negli spunti sulla corsia ritrovata dopo tanta sinistra nella stagione precedente", sottolinea Fabio Mandarini.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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