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CORRIERE - Il Napoli ha un problema cronico, ma ci deve credere fino alla fine

L'edizione odierna del Corriere dello Sport sottolinea l'attuale momento della squadra partenopea alla luce del pareggio contro il Venezia.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

17/03/2025 08:15 - Rassegna stampa
CORRIERE - Il Napoli ha un problema cronico, ma ci deve credere fino alla fine
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Delusione in casa Napoli di Antonio Conte dopo la mancata vittoria contro il Venezia. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport. "Dovrà lottare fino alla fine. Come hanno chiesto i tifosi che l’hanno seguito in Laguna, come pretende l’allenatore. Il Napoli ha frenato di nuovo, ma ha il dovere di crederci ancora. La vittoria dell’Inter in casa dell’Atalanta consente a Inzaghi di allungare a +3, ma non è una sentenza definitiva. Il campionato è lungo e non bisogna dare niente per scontato. Per rimettersi in corsa, però, bisognerà cambiare passo: la marcia delle ultime sette partite (solo otto punti raccolti) non porta lontano".

Il quotidiano aggiunge: "Il Napoli ha un problema cronico: non segna. L’evidenza dei numeri non lascia spazio a interpretazioni: 20 e 18 gol in meno rispetto alle due rivali scudetto pesano, in maniera enorme. Anche perché la differenza non è direttamente proporzionale a quella delle reti subite, dove i numeri degli azzurri sono solo di poco migliori rispetto a Inzaghi e Gasp. La storia della Serie A racconta che spesso trionfa chi ha la miglior difesa, ma quest’anno il primato potrebbe essere inutile. Un dato della sfida di Venezia aumenta il rammarico: solo una volta in questo campionato una squadra aveva chiuso il primo tempo con sei tiri nello specchio senza fare gol (il Milan a Lecce)".


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"Un’impresa dal retrogusto amaro, le difficoltà realizzative stanno pesantemente condizionando la corsa scudetto azzurra. Anche perché il Napoli crea, anche tanto, come ha fatto ieri a Venezia soprattutto con Raspadori, Lukaku e McTominay. Ma non riesce a concretizzare quasi mai la superiorità nel volume di gioco".

"Un problema che ovviamente è cresciuto in maniera esponenziale dopo la cessione di Kvara e l’infortunio di Neres, due giocatori che con la loro fantasia accendevano la squadra negli ultimi sedici metri. Oltre a dare un contributo importante anche dal punto di vista dei gol", ha riferito il quotidiano.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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