Corbo: "Tre osservazioni per Spalletti dopo la sconfitta con la Lazio"

Antonio Corbo ha analizzato per Repubblica la sconfitta del Napoli contro la Lazio. Per i partenopei primo passo falso in campionato tra le mura amiche.
Antonio Corbo nel suo consueto editoriale per Repubblica ha analizzato la sconfitta del Napoli contro la Lazio. "La terapia di gruppo è cominciata venerdì sera, mentre dallo spogliatoio della Lazio si sentiva cantare e ballare, tutti intorno a Sarri. Sarri che aveva appena spento l’ultima sigaretta e fremeva per uscire ed accenderne un’altra. Mai così amaro ma pacato e loquace Spalletti nella conferenza aperta alle domande dei giornalisti. Minimizzare la seconda sconfitta del campionato. Quasi negarla. Questa la strategia del filosofo contadino di Certaldo, disponibile quella sera anche a dare dettagli tecnici della partita persa con Sarri, non uno qualsiasi, ma l’allenatore arrivato a Fuorigrotta con i ricordi più ingombranti per il Napoli. Coerente anche la decisione di lasciare ai giocatori due giorni liberi".
In conclusione ha poi sottolineato tre osservazioni da muovere a Luciano Spalletti. "1) Il Napoli gioca le prossime partite con Atalanta (sabato 9) e Torino (domenica 19). I rispettivi allenatori giocano con marcature severe come e più di Sarri venerdì. Anche l’Eintracht gioca chiuso. Il Napoli ha studiato le contromisure per evitare che sia ingabbiato Lobotka, magari scavalcando il centrocampo per lanci lunghi alle punte? 2) Mai un parco riserve di così ampia scelta e qualità. È da rivalutare l’idea di far giocare più minuti a chi si annoia in panchina? 3) I 558 minuti totali di Simeone non sono pochi?", ha concluso Corbo.








Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
