Corbo: "Napoli, due limiti che nessuno vuole vedere. Cosa vuol dire avere veleno?"

Il giornalista campano analizza la situazione del Napoli: "Quante tonnellate di veleno occorrono per eliminare cifre cosė avvilenti?".
Campanello d'allarme in casa Napoli, i partenopei non riescono a convincere. Antonio Corbo nel suo editoriale per Repubblica ha così analizzato: "Il Napoli deve cercare in se stesso i motivi di questa serata così buia. Almeno due. Il primo, la serie ininterrotta di chiaroscuri. Ventotto punti in 15 partite giocate sono un bilancio discreto, e forse di più. Ma la media punti (1,86) è penalizzata da ben 5 sconfitte. La continuità è palesemente compromessa da comportamenti contraddittori: il primo tempo di ieri è gravemente diverso da quello di Cagliari, dove Zielinski disputò una delle migliori gare della sua carriera italiana, certificata da due dei 4 gol del Napoli. Lo stesso Zielinski ieri ha meritato la sostituzione per la sua evanescente partecipazione. Basta questo dettaglio per avere un’idea della labilità di giocatori pur dotati di estri e tecnica, ma lontani da una stabile dimensione, da una affidabilità indiscussa, da una incisiva puntualità".
Corbo prosegue: "L’altro equivoco è quello del lessico. Che significa cattiveria, veleno, furore? Tradurre in rete la superiorità sull’avversario richiede una sola qualità: la capacità realizzativa. Quindi: lucidità, precisione nel tiro, tempi. Se si sbagliano millimetri o attimi si finisce per contare le impalpabili occasioni da gol, non i gol. Nel finale, nel giro di qualche minuto, Elmas ha fallito il pareggio più facile con un tiraccio la prima volta e la seconda rimanendo fermo, senza tirare quando Llorente gli ha bloccato la palla da mandare in rete creandogli anche il vuoto interno. La serie di conclusioni svanite ha cause anche qui contraddittorie: giocatori troppo superficiali o troppo emotivi, perché sbagliano tanto? L’insuccesso può forse condurre ad una diversa origine: l’imperfezione. Non è tollerata in una squadra forte, credibilmente lanciata verso grandi traguardi. Se il bomber del Napoli in campionato è Lozano con 7 gol, al tredicesimo posto tra i cannonieri, si intravvede forse la realtà. C’è un limite in questa squadra. Quante tonnellate di veleno occorrono per eliminare cifre così avvilenti?".






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