Conte è stato decisivo a Empoli: cosa è successo tra primo e secondo tempo
Antonio Conte ha deciso di svoltare il Napoli tra il primo e secondo tempo della gara contro l'Empoli. L'analisi del Corriere dello Sport.

Napoli vittorioso ad Empoli senza non poche difficoltà. Come riferisce il Corriere dello Sport la domenica di Antonio Conte è stata complicata, l’amico fraterno D’Aversa gli ha messo trappole di ogni tipo. Il resto l’ha fatto l’approccio del Napoli. Molle, senza verve, zero cazzimma. L’ha tenuto in vita un gigantesco Buongiorno, onnipresente, capace di mascherare più volte i buchi in cui si infilavano gli attaccanti toscani. Un supereroe lo considerano nelle stanze di Castel Volturno, capitan futuro lo ha già designato Conte. In piena sofferenza è venuto fuori Conte: all'intervallo ha scosso il gruppo, nervoso e frenato; poi ha cambiato il tipo di pressione e costruzione; e per finire anche gli uomini.
La fase difensiva del Napoli ha retto per un tempo e ha dato all’allenatore la possibilità di ritrovarsi faccia a faccia con tutta la squadra. Nello spogliatoio, all’intervallo, ha posto le basi per la vittoria. Così come già successo con il Como. Stavolta c’era da riprendere in mano il pallino del gioco e cambiare la fase di costruzione. Così ha scelto di abbassare McTominay, riportato più vicino a Gilmour e Anguissa, per avere più soluzioni nel fraseggio. Poi a stappare la partita ci hanno pensato i cambi. Lukaku in campo non c’era, non riusciva a tenere un pallone, era impalpabile, il cugino del vero Big Rom. Conte non ci ha pensato su due volte: fuori il suo centravanti preferito, quello che ha voluto a tutti i costi in azzurro, e dentro Simeone, l’alternativa che in settimana aveva detto di avere un padre molto simile al suo allenatore.
L’altra scelta decisiva è stata l’esclusione di Spinazzola, troppo evanescente per reggere i ritmi indiavolati dell’Empoli. Olivera e il Cholito hanno cambiato faccia alla partita in pochi minuti. Ci hanno messo dentro la loro garra sudamericana, il loro spirito, la loro anima. Quei valori che fanno esaltare Conte. Gli effetti sono stati immediati, perché l’argentino ha messo subito lo zampino nell’azione del rigore decisivo. Quello che Kvara ha segnato alla Lukaku, rincorsa con i passettini per aspettare il movimento del portiere e piatto rasoter ra quasi centrale. Il georgiano ieri non ha brillato come tutto il Napoli, ma ancora una volta ha determinato. Nel 2024 ha segnato 10 gol e servito 5 assist decisivi, solo Pulisic ha fatto meglio.
I fatti parlano, tutto il resto è aria fritta. Come ha detto Conte, come racconta la classifica. Il Napoli resta capolista anche dopo la trasferta di Empoli, un campo dove finora non aveva segnato nessuno
INTERVISTE - 04/05/2026Ausilio e lo Scudetto: "L'Inter è una meraviglia di grandi uomini, non ho più parole"
INTERVISTE - 04/05/2026Caressa: "Inter, è lo Scudetto dell'anima. Dimarco spaventoso e l'effetto Chivu"
INTERVISTE - 03/05/2026Marotta: "Scudetto straordinario e meritato. Arbitri? Inter sempre leale e corretta"
INTERVISTE - 03/05/2026Adani incorona l'Inter. "Scudetto vinto dalla squadra più forte e che gioca meglio"
CAMPIONATO - 03/05/2026Zielinski, grande stagione con l'Inter. Il riscatto dopo un anno da comprimario
CAMPIONATO - 03/05/2026Scudetto Inter, arrivano i complimenti del Napoli: il messaggio social del club azzurro
Como Napoli: 0-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Tutti i commenti
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’č un segnale chiaro
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


