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Conte e l'Inter, le pareti di Appiano tremano ancora. "Controllava tutto, anche la macchinetta del caffè"

La Gazzetta dello Sport ha parlato dell'esperienza di Antonio Conte all'Inter: "Lo sguardo maniacale di Antonio, dai giardinieri fino alla macchinetta del caffè".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

21/01/2025 09:42 - Rassegna stampa
Conte e l'Inter, le pareti di Appiano tremano ancora. Controllava tutto, anche la macchinetta del caffè
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Antonio Conte sta conducendo una lavoro eccezionale sulla panchina del Napoli, lui è il vero generale della squadra azzurra. Intanto l'edizione odierna de la Gazzetta dello Sport è tornata a parlare della sua precedente esperienza in Italia sulla panchina dell'Inter.

La Gazzetta dello Sport scrive: "Non che Simone Inzaghi non sappia infuriarsi quando serva, ma le pareti di Appiano tremano ancora nel ricordo di Antonio Conte. Oggi i rapporti tra il vecchio generale e l’Inter tutta sono freddini, se non gelidi Il passato, però, qui complica tutto: la porta sbattuta in faccia da Antonio dopo il tricolore 2021 non è mai andata giù né al tifoso medio né ai dirigenti nerazzurri. In quel momento Conte pensava che il ciclo fosse già finito, ma il meglio doveva ancora venire".


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Il quotidiano prosegue: "Nel 2019 era il Papa straniero arrivato a Milano per fare miracoli (in parte ci è pure riuscito), oggi Conte parla con un megafono al cuore di Napoli e progetta la più diabolica delle vendette. Lui che in nerazzurro è passato via come un ciclone tropicale: veloce, ma forte abbastanza da travolgere tutto. Le fondamenta di questo ciclo vincente affondano, infatti, proprio in quel biennio contraddittorio, ruvido come lo stesso carattere dell’allenatore".

Poi si legge: "L’epopea del Conte nerazzurro, azzoppata dal covid, è stata attraversata sia da gioie purissime come lo scudetto sia da rimpianti come una Europa League persa sul più bello. Risultati a parte, non c’è niente che in quell’epoca non sia passato sotto lo sguardo maniacale di Antonio, dai giardinieri fino alla macchinetta del caffè. Così Appiano era diventato un bunker: l’Inter contiana dentro, tutto il mondo fuori. A parte brevi momenti di quiete, però, scorrevano in parallelo le tensioni con la società cinese e con la dirigenza italiana che l’aveva scelto". 


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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