Caso Koulibaly, La Stampa: "Chiellini convinca i calciatori a dire no al razzismo"

L'edizione odierna del quotidiano La Stampa torna sulle parole pronunciate da Giorgio Chiellini sul caso Kalidou Koulibaly.
Il giornalista Paolo Brusorio, nel suo articolo per il quotidiano La Stampa, ha commentato le parole del capitano della Nazionale, Giorgio Chiellini, sugli insulti razzisti a Koulibaly durante Fiorentina-Napoli. Il calciatore della Juventus, nato 37 anni fa a Pisa, ha detto: "Da toscano provo una profonda vergogna per quello che è accaduto al calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly. Lo abbraccio". Ecco quanto si legge invece sul quotidiano torinese: "Il problema è che un fatto dopo l’altro qui non si fa un passo in avanti, siamo nel 2021 e ancora dentro il meraviglioso pubblico c’è anche la zozzeria irriducibile".
"Come agire - si legge - nemmeno Chiellini lo sa, invoca la legge e la sua applicazione: «Qualcosa in più va fatto» chiede il capitano. E sarebbe una cosa buona e giusta se dall’alto della sua esperienza e del suo carisma, fosse lui a tirare il gruppo dei calciatori per dire una volta ancora che così non si può andare avanti. La legge per punire i razzisti c’è, potrebbe essere più dura ma basterebbe anche, o solo vederla applicata. In questo senso le società hanno fatto un passo avanti enorme. Le parole di Chiellini non possono rimanere senza un seguito, la vergogna non si vende a peso, costa ammetterla e lo sforzo deve essere premiato".








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