Carratelli: "Clamorosa marcia indietro dei media su Conte e le insinuazioni"
Mimmo Carratelli, firma storica del giornalismo campano, ha parlato di una tematica molto importante che riguarda il Napoli.

Nel calcio, le parole cambiano velocemente. Gli umori ancora di più. Ma di tanto in tanto arriva qualcuno che mette ordine, che ricorda come l'analisi debba rimanere ancorata ai fatti e non alle convenienze. Mimmo Carratelli, firma autorevole del Corriere dello Sport, lo ha fatto nel suo editoriale odierno, centrando un punto che nelle ultime settimane è cresciuto sottotraccia: la sorprendente inversione di rotta dei media nei confronti di Antonio Conte e del Napoli.
Carratelli non usa frasi di circostanza, e la sua penna è, come sempre, affilata: "Sui media che comandano, giornali e piattaforme televisive, c’è una clamorosa marcia indietro, rimangiandosi insinuazioni e falsi sgub, oilà, ora Conte è uno stratega, Conte inventa il 4-3-3 contro l’Atalanta, sfodera il 4-4-2 contro il Qarabag e, nel giro dei suddetti tre giorni, porta a casa due nette vittorie, sei gol, allegria e il benservito alle fate ignoranti".
Ma Carratelli non si ferma alla superficie. Va più a fondo, smascherando una dinamica che accompagna il Napoli da anni e che poco ha a che fare con il campo: "Questo è il calcio. Guai a fare i sapientoni. Ma c’è stato anche un evidente malanimo verso un allenatore che parla troppo forte e chiaro e verso una squadra che è meglio tenerla in disparte. Questa squadra e questo club, il Napoli, bilancio sano, calciomercato ben puntato, formazioni rinnovate e sempre competitive, danno fastidio alla gran baracca del pallone che sta fuori di miliardi e da due Mondiali".








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