Agnelli può lasciare la Juventus: "C'è il nome del suo successore"

Andrea Agnelli, presidente della Juventus, sta vivendo uno dei periodi più complicato da quando gestisce la Vecchia Signora.
Non è un bel momento per Andrea Agnelli. La sua Juventus, dopo nove anni di dominio in Italia, è incappata in una stagione fallimentare. E come se ciò non bastasse, il progetto Superlega, da lui fortemente sponsorizzato, è morto prima di nascere ufficialmente. Le voci delle dimissioni di Andrea Agnelli, presidente della Juventus, come riporta l'edizione odierna del Corriere della Sera, vengono subito smentite: ma la bufera che ha travolto uno dei principali promotori della Superlega sembra all’inizio, più che alla fine. Perché i calcoli sono stati tutti sbagliati. E le voragini nei bilanci restano.
Per questo è difficile pensare che tutto si esaurisca così, presto e male. La situazione debitoria delle big è in alcuni casi disperata, gli interventi della politica possono essere considerati come ingerenze, gli studi legali promettono battaglia: comunque vada a finire, il calcio non sarà più come prima. Forse nemmeno la Juve: Alessandro Nasi è il primo nome per l’eventuale successione di Agnelli. Tifoseria e politica, cuore e ragione, romanticismo e visione globale: tutto questo ha un peso nello sgambetto al gigante dai piedi di argilla, come un vento improvviso, violento. Ma non può essere tutto qui, non è il caso di farsi troppe illusioni sulla forza motrice del pallone come sentimento.






De Laurentiis taglia il nastro del Centenario del Napoli
Ferlaino alla Festa del Centenario dei tifosi del Napoli
Festa Centenario Napoli, i tifosi arrivano sul lungomare
Il problema del Napoli di cui nessuno parla
Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

